Ciao Fabrizio, Conduttore gentiluomo…

Questa settimana inizia in modo molto particolare, con in testa tante emozioni e pensieri contrastanti… Nel bel mezzo di un percorso lungo e tortuoso, al termine del quale non sai se vedrai mai la meta, arriva la notizia della scomparsa di Fabrizio Frizzi, uno dei conduttori che ha fatto la storia della nostra televisione e non mi vergogno a dirvi che mi sono commossa quando ho letto della sua scomparsa. Quando ero ancora una ragazzina, ammetto di aver pensato ( quelle poche volte che l’ho visto in TV ) che era uno di quei personaggi televisivi “old style”, forse perchè portava gli occhiali che lo rendevano poco affascinante dal punto di vista estetico, perchè non lo percepivo estremamente brillante ed accattivante come padrone di casa o forse per la sua aria da “bravo ragazzo”. Negli anni sono cresciuta, ho capito che ero stata influenzata da falsi modelli e che non bisognava per forza strafare per diventare ed essere un “personaggio televisivo” di successo ed è nata la mia voglia di fare questo lavoro. La prima regola per essere un grande artista, per me sarà sempre questa : rimanere sè stessi, che non è un dettaglio da poco. Raggiunta questa consapevolezza, ho amato subito il suo modo unico di non eccedere mai ed essere un conduttore d’altri tempi con la C maiuscola. Educato, gentile, elegante, accomodante e sorridente, lui è sempre stato un vero professionista, fuori dal coro e dagli schemi imperanti di un mondo, quello dello showbiz, oramai impazzito fatto di programmi urlati e al limite del trash, dove tutto è mercificato e strumentalizzato e la lacrima o la risata servono solo per fare audience. Ho letto la sua biografia (vi invito a leggerla per scoprire la grandezza di quest’uomo) e tantissimi articoli su di lui, messaggi e ricordi di colleghi del mondo della TV e del suo pubblico e non sono riuscita a trovare un commento o un episodio spiacevole che lo riguardi. Frizzi era come lo vedevi in TV  per i colleghi e per il pubblico. Lui era “uno di casa” e allora Grazie per averci ricordato che si può fare TV in una maniera intelligente e diversa, che si può fare questo mestiere dandosi un valore e non svilendosi per forza. Grazie per averci/avermi insegnato che si deve entrare in punta di piedi nelle case degli italiani, ringraziare ogni giorno di fare questo lavoro che come dicevi tu “non era un lavoro ma un divertimento”. Ma soprattutto Grazie perchè sarai un modello per tante persone che come me ce la stanno mettendo tutta, giorno dopo giorno, per fare questo mestiere, il più difficile del mondo, a testa alta! Ciao Conduttore gentiluomo, la televisione non sarà più la stessa senza di Te !!

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